Comunicare con i clienti: il web design e la SEO

Comunicare con efficacia i servizi di un’impresa è senza ombra di dubbio un’assoluta priorità nel mondo del 2018. Un’immagine efficace fidelizza i clienti e consente all’azienda di crescere e migliorare costantemente la qualità dei propri servizi.

Che cos’è il web design?

Si tratta di un settore in cui si devono necessariamente fondere conoscenze tecniche ed artistiche, senza trascurare l’aspetto della fruibilità del sito e, nello specifico, dei singoli contenuti.

Il web design si può considerare come un mezzo capace di far interagire l’utente con le pagine web nel miglior modo possibile.

Garantire un’ottima esperienza per l’utente è l’obiettivo più importante, in modo da portarlo a compiere le azioni che si ritengono essere più utili utili al proprio business.

Un sito deve essere bello e soprattutto utile: questa è la vera essenza essenza del web design.

 La SEO, invece, è un lavoro che richiede una preparazione approfondita lunga anni e che necessita di attenzione, cura nei dettagli, tempo, scrittura costante di contenuti di valore e tanto impegno.

Purtroppo c’è ancora gente oggi che pensa che la SEO sia fatta soltanto di link di poco conto e metatags.

La SEO richiede invece aggiornamenti continui, poiché ogni settimana escono nuovi articoli di aggiornamento sull’evoluzione dell’algoritmo di Google e delle modalità SEO. Se non si vuole rimanere indietro bisogna continuamente aggiornarsi ed adeguarsi. Il metodo di lavoro, infatti, viene integrato costantemente da nuove operazioni e pertanto deve essere aperto e facilmente modificabile.

 

Ci sono alcune dinamiche in cui il web design e la SEO sono imprescindibili l’uno dall’altro

Il web design e la SEO sono indubbiamente due mezzi che possono aiutare il webmaster a raggiungere gli obiettivi prefissati dal cliente.

Si immagini, per esempio, una landing page ben posizionata su Google: sicuramente le tecniche SEO sono fondamentali per posizionarla ma, in assenza di un buon studio di web design ed un’elevata fruibilità del sito, gli sforzi non verrebbero adeguatamente ricompensati.

In alternativa, si pensi ad un sito aziendale, in cui l’utente accede e si imbatte in un sito stile anni 2000, vecchio, brutto e disorganizzato. Quante possibilità si hanno che l’utente abbandoni immediatamente il sito? Moltissime. È opportuno ritenere che queste due ali del web debbano assolutamente viaggiare a braccetto, poiché sono come due ruote della stessa auto.

 

Diversi sono gli errori che un web designer alle prime armi può compiere:

uno degli errori peggiori è l’eccessiva complessità dell’aspetto grafico. Sarebbe opportuno prediligere template leggeri, chiari e fruibili. Se un sito è sovrabbondante alla vista, si sta certamente sbagliando qualcosa. La sovrabbondanza di effetti grafici, infatti, distoglie l’utente dai contenuti più importanti.

Un altro errore da evitare è non creare un sito responsive o, quantomeno, una versione mobile del sito. Oggi, com’è noto, i dispositivi mobili sono diventatoi importanti quanto i PC. Probabilmente questa tendenza, che nell’arco degli ultimi anni è cresciuta a dismisura, subirà una battuta d’arresto.

Ad ogni modo, si tratta di un aspetto che oggi non va assolutamente sottovalutato.

 Investire negli ambiti del web design e della SEO significa essere pienamente consapevoli del potenziale promozionale delle nuove tecnologie e consentire all’azienda di raggiungere gli obiettivi più ambiziosi.